Il cavaliere

Compagni gioco dei bambini di oggi e di ieri sono gli animali. Riproduzioni in terracotta di topi, tigri, galli, montoni, coccodrilli e tanti altri ci giungono da ogni luogo a seconda della loro origine geografica: Egitto, Mesopotamia, Cipro etc… testimoniando la diffusione capillare di un gioco uguale in ogni parte del mondo. Tra i romani ed i greci (appassionati  di corse equestri) erano diffusi i cavalli, quali strumenti degli eserciti conquistatori. Il modello riprodotto è dotato di rotelle e con una corda passata nel foro del muso il cavallo-giocattolo prendeva vita intrattenendo per ore i bambini in infinite cavalcate sui pavimenti delle domus o delle strade di Roma.

(450 a.C. (ca.) – Roma, Museo della Civiltà Romana (calco). L’originale è conservato a Colonia al Römisch Germanisches Museum.)

 

Riproduzione: terracotta lucidata a cera. Modello dinamico dimensioni cm 12 x 9 x 12 (c.a.)

error: I contenuti sono protetti !!